Pulizie e team

Pulizie tra due ospiti: rispettare la fascia dalle 11:00 alle 15:00

Quattro ore tra due soggiorni sono comode per un monolocale e strette per un trilocale con divano letto. Rispettare la fascia oraria dipende da ciò che si fa il giorno prima: biancheria pulita sul posto, scorte controllate, la persona giusta avvisata e un ordine di lavoro che non cambia.

Il team di OmniStayAggiornato al 5 min di lettura

L’ospite riconsegna le chiavi alle 11:00, il successivo arriva alle 15:00. In mezzo bisogna svuotare, lavare, rifare, controllare e fotografare. Sulla carta quattro ore bastano. Nella realtà c’è l’ospite che parte alle 11:40, il bucato che non ha finito di asciugare, il divano letto da aprire e il tragitto tra due appartamenti. Ecco un modo per rispettare la fascia oraria, alloggio dopo alloggio.

Tutto si decide il giorno prima

Una pulizia che va storta comincia quasi sempre con una dimenticanza del giorno prima. Prima del giorno X, quattro cose devono essere sistemate:

  • La biancheria. Il cambio pulito è già nell’alloggio, o nella borsa di chi passa. Due cambi per letto sono il minimo per lavorare a ciclo continuo; tre se la biancheria va in lavanderia.
  • Le scorte. Carta igienica, sacchi della spazzatura, detersivi, caffè, sapone. Restare senza carta igienica un sabato sera significa un messaggio alle 22:00 e una corsa a fare la spesa d’urgenza.
  • Il prossimo soggiorno. Chi passa sa quanti ospiti arrivano, a che ora e cosa preparare in più: un lettino, il divano letto, un cesto di benvenuto.
  • La partenza. Un messaggio il giorno prima ricorda all’ospite l’orario di check-out, dove lasciare le chiavi, cosa fare con la spazzatura e con i piatti.

Le quattro ore, in ordine

Ecco un esempio per un bilocale da quattro posti letto, con lavatrice e asciugatrice sul posto, a quindici minuti di strada dall’alloggio precedente.

OrarioCosa si fa
11:00Partenza dell’ospite.
11:15Arrivo. Si arieggia, poi si fa il giro dell’alloggio con il telefono in mano: una foto di tutto ciò che non va, rotture, oggetti dimenticati, macchie.
11:25Si disfano i letti, parte la prima lavatrice.
11:35Cucina: piatti, piano cottura, forno, frigorifero svuotato, spazzatura.
12:20Bagno e WC, finendo con il pavimento.
13:00La biancheria va nell’asciugatrice. Camere: polvere, letti rifatti con il cambio pulito.
13:40Soggiorno e ingresso: aspirapolvere, poi pavimenti lavati dal fondo verso la porta.
14:20Controllo, rifornimento, foto di fine pulizia stanza per stanza.
14:40Uscita, con venti minuti di margine prima dell’arrivo.

Questi orari sono un esempio, non una regola. Cronometra cinque pulizie di ogni alloggio: saprai quanto tempo richiede davvero e vedrai subito se due pulizie possono susseguirsi nello stesso giorno.

Le regole che fanno risparmiare tempo

Qualunque sia l’alloggio, l’ordine resta lo stesso. Dall’alto verso il basso, e dal secco all’umido: la polvere cade su ciò che non hai ancora lavato. Cucina e bagno vengono per primi, perché sono le stanze che l’ospite controlla e quelle che devono asciugarsi. Il pavimento si fa per ultimo, indietreggiando verso la porta. E alla fine controlla una sola persona, con la stessa checklist ogni volta.

La biancheria sporca non viaggia mai sfusa da un alloggio all’altro. Un sacco per alloggio, chiuso, con un’etichetta se serve: si smista più in fretta ed è la prima protezione contro le cimici dei letti.

La checklist, stanza per stanza

  • Ingresso: maniglia e interruttori, specchio, regole della casa ben in vista.
  • Cucina: frigorifero svuotato e pulito, forno e microonde, piano cottura, lavello, caffè e tè riforniti, pattumiere svuotate con sacchi nuovi, strofinacci puliti.
  • Bagno: i capelli, nel lavandino, nella doccia, nello scarico e sul pavimento; rubinetti senza tracce di calcare, asciugamani piegati, sapone e carta igienica.
  • Camere: sotto il letto, comodini, grucce, coprimaterasso pulito, letto rifatto senza pieghe, cuscini sprimacciati.
  • Soggiorno: sotto i cuscini del divano, telecomandi, polvere sugli schermi, plaid piegati.
  • Per finire: finestre chiuse, riscaldamento o aria condizionata regolati, e la luce dell’ingresso accesa se l’ospite arriva di notte.

Le foto di fine pulizia

Alcune foto per stanza, sempre dalla stessa angolazione, scattate alla fine. Servono due volte. Prima di tutto, vedi il lavoro fatto senza spostarti. Poi mostrano lo stato dell’alloggio subito prima dell’arrivo dell’ospite successivo. In caso di danni, sia Airbnb sia Booking.com ti lasciano 14 giorni dalla partenza per segnalarli, e una foto datata vale più di un ricordo. La nostra guida sul deposito cauzionale con preautorizzazione sulla carta spiega il seguito.

Quando i tempi saltano

L’ospite parte in ritardo. Avvisalo il giorno prima e proponigli un check-out posticipato a pagamento invece di subirlo: lui ha l’orario che vuole, tu sai come regolarti, e l’addetto alle pulizie non resta ad aspettare davanti alla porta.

Il successivo vuole arrivare prima. Non promettere nulla prima che le pulizie siano finite. Un check-in anticipato si conferma il giorno stesso, quando sono arrivate le foto di fine pulizia.

La persona prevista è malata. Per ogni alloggio, tieni una seconda persona che lo conosce, con l’accesso al magazzino della biancheria e i codici. Il giorno in cui serve, è troppo tardi per farglielo visitare.

L’ospite arriva a mezzanotte. Per le pulizie non cambia nulla, tranne due dettagli: la luce dell’ingresso accesa, e il codice della cassetta delle chiavi verificato da chi esce, non scoperto da chi arriva.

Il controllo anti-cimici dei letti

Mentre disfi il letto, dai un’occhiata alle cuciture del materasso, alla rete e alla testiera. Le cimici adulte misurano da 5 a 7 millimetri, come un seme di mela, e sono marroni o rossastre. Al minimo dubbio, ci si ferma lì:

  • la biancheria e gli oggetti della stanza vanno in sacchi chiusi, mai sfusi;
  • la biancheria si lava a più di 60 °C, o va in asciugatrice a temperatura alta per almeno trenta minuti, come raccomanda l’agenzia sanitaria regionale della Nouvelle-Aquitaine;
  • la persona non va in un altro alloggio con la stessa borsa o le stesse cose;
  • avvisi il proprietario e chiudi le date per tutta la durata della disinfestazione da parte di un professionista.

Domande frequenti

Quanto tempo serve per pulire un bilocale?

Dipende dall’alloggio, dalle sue dotazioni e dal numero di posti letto. Il metodo più affidabile è cronometrare cinque pulizie dello stesso alloggio, poi tenere un margine per gli imprevisti.

Meglio lavare la biancheria sul posto o in lavanderia?

Sul posto servono una lavatrice, un’asciugatrice e tempo a disposizione tra i due soggiorni. Con una lavanderia, le pulizie vanno più veloci, ma serve una scorta di biancheria più grande. La scelta si fa alloggio per alloggio.

Cosa fotografare alla fine delle pulizie?

Ogni stanza dalla stessa angolazione, i letti rifatti, la cucina, il bagno, e tutto ciò che può dar luogo a una contestazione: un divano chiaro, un parquet, gli elettrodomestici.

Fonti

  1. Le cimici dei letti: proteggersi meglio e prevenirne la comparsa, Agence régionale de santé Nouvelle-Aquitaine (in francese).
  2. Protezione dai danni per gli host, centro assistenza di Airbnb.
  3. Condizioni relative al deposito cauzionale, Booking.com.

Gli orari di questa guida sono un esempio da adattare a ogni alloggio. Termini delle piattaforme verificati il 23 ottobre 2026.

Il team di OmniStay